E’ Natale, un’altra volta. Per la terza volta diverso dagli altri. Quest’anno qualcuno mi tiene stretta per la maglia. Io a volte guardo giù, a volte cerco di rimettermi in piedi, ma sempre sento forte la presa. Mi viene da sorridere e da piangere un po’. Da piangere quando grido una canzone a te che non mi senti, quando grido a te da troppo lontano. Troppo spazio e troppo tempo. L’anno scorso sarebbe stato domani: la porta chiusa, la mia brutta caduta, due braccia per caso a sorreggermi. Sarebbe stato domani ed ora tutto è cambiato. Troppo spazio e troppo tempo. Mi è stato detto che ho paura di perdere, che sto solo ferma in attesa, ma io ci ho pensato ed ho capito che non è vero. Troppo tempo, troppi momenti e scene decisive. E’ cambiata la chiave di lettura. Era troppo tempo fa. Conservo il ricordo, il sorriso e purtroppo, ancora, la malinconia. Ma sento forte la presa. La sento forte e mi viene da sorridere e da piangere un po’. Così a volte vorrei abbracciarti e dirti che anch’io sento quello che senti tu. Ma ancora a volte sovrappongo i visi e guardo giù. Ma sento forte la presa, che sorprende ed imbarazza le mie mani deboli.

One thought on “

  1. Ciao Cla, ogni tanto ti fai viva^^
    Dunque, è da quella forte presa che si deve ripartire, come base.
    Ti auguro un sereno Natale!

    Moz-

Comments are closed.